Rhythm Dance alle Olimpiadi 2026: il pattinaggio come linguaggio di stile
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Guardo il pattinaggio di figura come guardo una persona entrare in una stanza.
Prima ancora della tecnica, mi interessa come occupa lo spazio.
Il 9 febbraio, durante il Rhythm Dance alle Olimpiadi Invernali 2026, il ghiaccio non era un campo di gara.
Era una superficie di esposizione.
Ogni coppia ha portato un codice. Alcune avevano uno stile. Poche avevano presenza.
Le cravatte gioiello che disegno nascono da questo stesso punto:
non dall’idea di ornamento, ma dal bisogno di strutturare un corpo nello spazio.
Fournier Beaudry / Cizeron
Francia – rhythm dance style
Li ho guardati e ho pensato alla disciplina come scelta estetica.
Nessun compiacimento, nessuna concessione. Tutto è misurato, e proprio per questo autorevole.
A loro associo la cravatta gioiello You Can Do It
Non per il messaggio letterale, ma per il modo in cui sta sul corpo: dritta, presente, senza chiedere conferme.
È una cravatta che non incoraggia. Dichiara.
Come loro.

Chock / Bates
Stati Uniti – fashion performance rhythm dance
Qui il corpo dialoga apertamente con lo sguardo di chi guarda.
C’è luce, ritmo, consapevolezza della scena. Ma niente è lasciato al caso.
La cravatta gioiello che vedo su di loro è Shiny Star
Non perché brilla, ma perché regge la luce.
È pensata per chi sa stare al centro senza perdere struttura.
Esattamente il loro equilibrio.


Gilles / Poirier
Canada – ice dance rhythm style
Non li leggo mai come due individui separati.
Il loro stile è relazione continua, aggiustamento, ascolto.
A loro associo I Can and I Will
È una cravatta che non si impone subito.
Lavora nel tempo.
Come il loro pattinaggio: coerente, deciso, mai urlato.


Fear / Gibson
Gran Bretagna – British rhythm dance style
Hanno un’ironia che non scivola mai nel leggero.
C’è sempre una piccola tensione sotto, ed è quella che li rende interessanti.
La cravatta gioiello è Never Give Up
Parla di tenuta, non di forza.
Di restare nella linea anche quando sarebbe più semplice spezzarla.
È questo che li distingue.


Guignard / Fabbri
Italia – eleganza nel pattinaggio di figura
Con loro il tempo cambia.
Non accelerano per sedurre, non semplificano per piacere.
A loro associo Ex Voto
Non è una cravatta neutra.
È un oggetto che chiede intenzione, presenza, responsabilità.
Come il loro modo di stare sul ghiaccio.


Quello che mi interessa davvero
Nel pattinaggio di figura alle Olimpiadi 2026 non cerco la perfezione.
Cerco coerenza tra corpo, gesto e intenzione.
Le cravatte gioiello Claudia De Rosa funzionano allo stesso modo.
Non completano un look.
Lo rendono possibile.
Il ghiaccio, per una sera, ha parlato la stessa lingua.
